Infiltrazioni di cellule staminali
Le infiltrazioni di cellule staminali sono un trattamento biologico utilizzato in ambito ortopedico per favorire i naturali processi di riparazione dei tessuti e contribuire alla riduzione del dolore articolare.
Le cellule vengono generalmente ottenute da tessuto adiposo o midollo osseo del paziente, opportunamente prelevate e trattate secondo protocolli specifici.
Questo approccio può essere indicato in alcune condizioni degenerative o traumatiche, come artrosi iniziale o moderata, sofferenze cartilaginee e lesioni tendinee selezionate.
Cosa sono le cellule staminali mesenchimali?
Le cellule staminali mesenchimali (MSC) sono cellule indifferenziate, prelevate da tessuto adiposo o da midollo osseo, dotate della capacità unica di differenziarsi in specifici tipi di tessuto e di auto-rinnovarsi. Nell'ambito della medicina rigenerativa ortopedica, vengono utilizzate per rinnovare e riparare tessuti danneggiati, con risultati promettenti nel trattamento di condizioni osteoarticolari, neuromuscolari e autoimmuni.
La cellula staminale di derivazione adiposa è oggi la più impiegata in ortopedia rigenerativa. Queste cellule sono in grado di differenziarsi nelle componenti del sistema muscoloscheletrico — tendini, legamenti, osso e cartilagine articolare — e si distinguono per la capacità di modulare l'infiammazione e i circuiti immunitari, rallentando la progressione dell'artrosi.
Le MSC adipose agiscono sia come agenti rigenerativi che antinfiammatori, rendendole particolarmente efficaci nella terapia con cellule staminali al ginocchio, all'anca e alla spalla in fase di artrosi iniziale o moderata.
Come si ottengono le cellule staminali dal grasso addominale?
Il prelievo di cellule staminali dal grasso addominale — tecnicamente definito lipoaspirazione della frazione stromale adiposa — viene eseguito in sala operatoria in regime ambulatoriale. Un ago da aspirazione viene inserito per via percutanea nella zona periombelicale o nei fianchi dell'addome. La procedura non è dolorosa e si svolge in sedazione leggera.
Vengono aspirati circa 150–200 cc di tessuto adiposo, dai quali si ottengono generalmente 15–20 cc di frazione stromale vascolare (SVF), la componente ricca di cellule staminali adipose pronta per essere iniettata nel tessuto danneggiato.
Quali sono i benefici della terapia con cellule staminali adipose
Rispetto alle opzioni chirurgiche tradizionali, la chirurgia rigenerativa con cellule staminali del tessuto adiposo offre vantaggi significativi:
- Favorisce la guarigione naturale dei tessuti danneggiati senza interventi invasivi
- Nessun rischio di rigetto immunitario: le cellule provengono dal proprio corpo
- Efficace alternativa non chirurgica nella terapia per artrosi lieve-moderata
- Tempi di recupero ridotti rispetto alla chirurgia tradizionale
Quali patologie sono trattate con le cellule staminali adipose
Grazie al loro forte effetto antinfiammatorio sui tessuti molli, le cellule staminali mesenchimali sono efficaci nel trattamento delle seguenti condizioni:
- Artrosi del ginocchio (iniziale/moderata)
- Artrosi dell'anca e della spalla
- Sinovite e infiammazione articolare
- Tendinopatia rotulea e achillea
- Gomito del tennista e del golfista
- Lesioni della cuffia dei rotatori
- Lesioni meniscali
Chi sono i candidati ideali
I pazienti che traggono il maggior beneficio dalla terapia con cellule staminali al ginocchio, all'anca o alla spalla sono coloro che presentano artrosi lieve o moderata con dolore persistente non adeguatamente controllato dalla terapia farmacologica o fisioterapica.
Anche i pazienti in fase post-chirurgica — riparazione della cuffia dei rotatori, sutura del menisco, trattamento della cartilagine — possono beneficiare delle infiltrazioni di cellule staminali come supporto alla rigenerazione tissutale.
I pazienti con artrosi in stadio avanzato o con indicazione a protesi articolare non sono in genere candidati a questa terapia.
Quali sono i tempi di recupero dopo infiltrazione con cellule staminali
I tempi di recupero delle cellule staminali al ginocchio (e delle altre articolazioni) sono generalmente rapidi. Ecco cosa aspettarsi dopo la procedura:
- Monitoraggio post-procedurale nell'area di recupero con controllo dei parametri vitali
- Rientro a casa in giornata; nella maggior parte dei casi è possibile riprendere il lavoro il giorno successivo
- Riposo ed evitare attività con carico per almeno due settimane
- Sospensione dei farmaci antinfiammatori (FANS/NSAIDs) per il periodo indicato dal medico, per non interferire con la rigenerazione
- Possibile comparsa di dolore e gonfiore locale nelle prime 48–72 ore, gestibile con analgesici
- Follow-up periodici programmati per monitorare i progressi
Quali sono i rischi e le complicanze
La terapia con cellule staminali del tessuto adiposo è considerata una procedura sicura, con profilo di rischio basso.
Le complicanze sono rare e includono la possibilità di ematomi o infezione locale nella sede di prelievo o di iniezione — ridotta al minimo con le misure di sterilità adottate in sala operatoria. In casi molto rari, reazione immunitaria alle cellule iniettate. Le controindicazioni alle cellule staminali vengono valutate individualmente durante la visita preoperatoria.
Tutto quello che devi sapere:
Cosa sono le cellule staminali mesenchimali
Le cellule staminali mesenchimali (MSC) sono cellule indifferenziate, prelevate da tessuto adiposo o da midollo osseo, dotate della capacità unica di differenziarsi in specifici tipi di tessuto e di auto-rinnovarsi. Nell’ambito della medicina rigenerativa ortopedica, vengono utilizzate per rinnovare e riparare tessuti danneggiati, con risultati promettenti nel trattamento di condizioni osteoarticolari, neuromuscolari e autoimmuni.
La cellula staminale di derivazione adiposa è oggi la più impiegata in ortopedia rigenerativa. Queste cellule sono in grado di differenziarsi nelle componenti del sistema muscoloscheletrico — tendini, legamenti, osso e cartilagine articolare — e si distinguono per la capacità di modulare l’infiammazione e i circuiti immunitari, rallentando la progressione dell’artrosi.
Le MSC adipose agiscono sia come agenti rigenerativi che antinfiammatori, rendendole particolarmente efficaci nella terapia con cellule staminali al ginocchio, all’anca e alla spalla in fase di artrosi iniziale o moderata.
Come si ottengono le cellule staminali dal grasso addominale
Il prelievo di cellule staminali dal grasso addominale — tecnicamente definito lipoaspirazione della frazione stromale adiposa — viene eseguito in sala operatoria in regime ambulatoriale. Un ago da aspirazione viene inserito per via percutanea nella zona periombelicale o nei fianchi dell’addome. La procedura non è dolorosa e si svolge in sedazione leggera.
Vengono aspirati circa 150–200 cc di tessuto adiposo, dai quali si ottengono generalmente 15–20 cc di frazione stromale vascolare (SVF), la componente ricca di cellule staminali adipose pronta per essere iniettata nel tessuto danneggiato.
Quali sono i benefici della terapia con cellule staminali adipose
Rispetto alle opzioni chirurgiche tradizionali, la chirurgia rigenerativa con cellule staminali del tessuto adiposo offre vantaggi significativi:
- Favorisce la guarigione naturale dei tessuti danneggiati senza interventi invasivi
- Nessun rischio di rigetto immunitario: le cellule provengono dal proprio corpo
- Efficace alternativa non chirurgica nella terapia per artrosi lieve-moderata
- Tempi di recupero ridotti rispetto alla chirurgia tradizionale
Quali patologie sono trattate con le cellule staminali adipose
Grazie al loro forte effetto antinfiammatorio sui tessuti molli, le cellule staminali mesenchimali sono efficaci nel trattamento delle seguenti condizioni:
- Artrosi del ginocchio (iniziale/moderata)
- Artrosi dell’anca e della spalla
- Sinovite e infiammazione articolare
- Tendinopatia rotulea e achillea
- Gomito del tennista e del golfista
- Lesioni della cuffia dei rotatori
- Lesioni meniscali
Chi sono i candidati ideali
I pazienti che traggono il maggior beneficio dalla terapia con cellule staminali al ginocchio, all’anca o alla spalla sono coloro che presentano artrosi lieve o moderata con dolore persistente non adeguatamente controllato dalla terapia farmacologica o fisioterapica.
Anche i pazienti in fase post-chirurgica — riparazione della cuffia dei rotatori, sutura del menisco, trattamento della cartilagine — possono beneficiare delle infiltrazioni di cellule staminali come supporto alla rigenerazione tissutale.
I pazienti con artrosi in stadio avanzato o con indicazione a protesi articolare non sono in genere candidati a questa terapia.
Quali sono i tempi di recupero dopo infiltrazione con cellule staminali
I tempi di recupero delle cellule staminali al ginocchio (e delle altre articolazioni) sono generalmente rapidi. Ecco cosa aspettarsi dopo la procedura:
- Monitoraggio post-procedurale nell’area di recupero con controllo dei parametri vitali
- Rientro a casa in giornata; nella maggior parte dei casi è possibile riprendere il lavoro il giorno successivo
- Riposo ed evitare attività con carico per almeno due settimane
- Sospensione dei farmaci antinfiammatori (FANS/NSAIDs) per il periodo indicato dal medico, per non interferire con la rigenerazione
- Possibile comparsa di dolore e gonfiore locale nelle prime 48–72 ore, gestibile con analgesici
- Follow-up periodici programmati per monitorare i progressi
Quali sono i rischi e le complicanze
La terapia con cellule staminali del tessuto adiposo è considerata una procedura sicura, con profilo di rischio basso.
Le complicanze sono rare e includono la possibilità di ematomi o infezione locale nella sede di prelievo o di iniezione — ridotta al minimo con le misure di sterilità adottate in sala operatoria. In casi molto rari, reazione immunitaria alle cellule iniettate. Le controindicazioni alle cellule staminali vengono valutate individualmente durante la visita preoperatoria.
Altri interventi di
medicina rigenerativa
Patologie e salute
articolare
Capire cosa sta succedendo al proprio corpo è il primo passo per prendere le decisioni giuste.
In questa sezione trovi approfondimenti chiari su artrosi, patologie articolari, sintomi, attività sportive e possibilità di trattamento e di recupero.